Le licenze di commercio al dettaglio in sede fissa del I Municipio (codici ATECO 47.xx) sono scese da 1.842 nel 2019 a 1.499 a settembre 2025: -18,6% in sei anni. Lo stesso perimetro registra un +27,4% nelle licenze di somministrazione e asporto.
Lo spostamento non è omogeneo. Si concentra nelle direttrici di maggiore pressione turistica - Trevi, Colonna, Ponte, Parione - dove il canone di locazione di un locale di 40-60 metri quadri su strada è cresciuto in media del 75% nello stesso periodo. Nei rioni più residenziali (Esquilino, Testaccio, Trastevere) la pressione c'è ma è più contenuta.
Cosa sta sostituendo le botteghe storiche
Su 142 chiusure di commercio di vicinato censite, 54 sono state immediatamente rimpiazzate da somministrazione (bar, gelaterie, take-away, rosticcerie). 38 da rivendite generaliste orientate al turismo (gadget, valigie, magliette, food-souvenir). 17 da minimarket aperti fino a tardi. Il resto si è frammentato fra ghost storefront, locker per consegne e depositi temporanei.
Cosa fa Roma Capitale
Il Piano per le Attività Storiche (delibera AC n. 99/2023) tutela formalmente 207 attività del I Municipio con almeno 70 anni di vita. La moratoria sulla somministrazione e sul food-souvenir in 17 microaree centrali (novembre 2024) ha mostrato un primo effetto contenitivo: -22% nuove aperture food-souvenir nelle microaree, ma +9% nelle vie immediatamente fuori dal perimetro. La moratoria scade a novembre 2027.
Fonti
- Registro Imprese CCIAA Roma — estrazione codici ATECO 47.xx e 56.xx, perimetro I Municipio.
- Determinazioni dirigenziali Municipio Roma I Centro, 2019-2025.
- Rilevazione Osservatorio Roma su 184 annunci di locazione commerciale (2019-2025).
- Delibera Assemblea Capitolina n. 99/2023 — Piano per le Attività Storiche.