Mappatura della contrazione del commercio di vicinato nei rioni del I Municipio fra 2019 e 2025: ricambio merceologico, pressione turistica, affitti commerciali e licenze trasferite o spente. Cosa è successo, dove e a chi.
Nel cuore di Roma una cartoleria chiude e al suo posto apre un minimarket aperto fino all'una. Una bottega di cornici diventa una rivendita di magneti. Un fruttivendolo cede il posto a un negozio di valigie. Non è una percezione: è un movimento misurabile, ricostruito incrociando atti SUAR, dati Camera di Commercio e visure aperte.
Abbiamo preso in esame le licenze commerciali del I Municipio — rioni Trevi, Colonna, Campo Marzio, Ponte, Parione, Regola, Sant'Eustachio, Pigna, Sant'Angelo, Ripa, Trastevere, Borgo, Esquilino, Castro Pretorio, Celio, Testaccio, San Saba, Prati — incrociando tre fonti pubbliche e una banca dati professionale:
Dietro alla riga "il commercio di vicinato sta chiudendo" si nasconde uno spostamento più articolato. Ne abbiamo isolati quattro, ricorrenti.
Il caso più frequente: una libreria, una cartoleria, una merceria, un calzolaio cedono il posto a un bar, una gelateria, una rosticceria, un take-away. Su 142 chiusure di commercio di vicinato censite, 54 sono state immediatamente sostituite da somministrazione. Il margine di vendita dello stesso metro quadro, in media, triplica.
Botteghe storiche di artigianato, biancheria, giocattoli, cartoleria fine vengono sostituite da rivendite generaliste di gadget, valigie, magliette, prodotti food-souvenir. Il fenomeno è concentrato nelle vie a maggiore traffico pedonale: Via dei Coronari, Via del Governo Vecchio, Via del Pellegrino, Via dei Cestari.
Una categoria specifica meriterebbe un dossier a parte: i minimarket H24 o quasi, prevalentemente gestiti da imprese individuali con titolari nati all'estero. Sono passati da 24 nel 2019 a 71 nel 2025 nel solo I Municipio. Coprono una domanda reale — turisti, residenti che rincasano tardi, lavoratori della ristorazione — e generano polemiche su decoro e rumore.
Una quota crescente di locali ha vetrina ma non clienti: sono sedi formali di attività online, locker per consegne, depositi temporanei. Una vetrina vuota con saracinesca spesso abbassata non è sempre una chiusura: a volte è un cambio di destinazione d'uso commerciale che resta invisibile al passante ma che svuota la strada.
Gli operatori intervistati indicano tre cause principali, quasi sempre nello stesso ordine:
Roma Capitale ha avviato il Piano per le Attività Storiche (delibera Assemblea Capitolina n. 99 del 2023), che riconosce e tutela botteghe e locali con almeno 70 anni di attività ininterrotta. A oggi sono 207 le attività iscritte all'elenco capitolino per il I Municipio, su una platea storica potenziale di oltre 600. La tutela è formale: vincoli su insegne, arredi e rivestimenti. Non agisce sulla leva economica decisiva, il canone di locazione.
Sulla pressione turistica, il Regolamento per la disciplina delle attività commerciali in zone di particolare interesse storico (variante 2024) ha introdotto moratorie selettive: stop a nuove licenze di somministrazione in alcune microaree di Trevi e Colonna, vincoli merceologici sul food-souvenir. La moratoria è triennale e scade nel 2027: se non sarà rinnovata o resa strutturale, l'effetto rischia di essere temporaneo.
| Anno | Attive | Aperture | Cessazioni | Saldo |
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 1.842 | 118 | 134 | −16 |
| 2020 | 1.711 | 74 | 205 | −131 |
| 2021 | 1.658 | 91 | 144 | −53 |
| 2022 | 1.602 | 102 | 158 | −56 |
| 2023 | 1.551 | 96 | 147 | −51 |
| 2024 | 1.518 | 104 | 137 | −33 |
| 2025* | 1.499 | 72 | 91 | −19 |
* dato al 30 settembre 2025. Fonte: elaborazione Osservatorio Roma su Registro Imprese CCIAA Roma e atti SUAR Municipio Roma I.
| Zona | 2019 | 2025 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Trevi — direttrici Tritone/Nazionale | 5.200 € | 9.100 € | +75% |
| Ponte / Parione — Via dei Coronari | 4.100 € | 7.800 € | +90% |
| Regola — Campo de' Fiori | 3.900 € | 6.400 € | +64% |
| Trastevere — Viale Trastevere | 3.400 € | 5.200 € | +53% |
| Esquilino — Via Carlo Alberto | 2.100 € | 2.900 € | +38% |
Fonte: rilevazione Osservatorio Roma su 184 annunci di locazione commerciale, periodo 2019-2025.