Immobili, aree, asset pubblici della Capitale: usi, alienazioni, concessioni.
Il cantiere si apre con demolizioni e bonifica di terreno e falda. Verrà giù quasi tutto: dell'ex Stabilimento Militare Materiali Elettronici e di Precisione resteranno in piedi soltanto due edifici sul lato di via del Vignola, destinati a …
Quella degli ex Mercati Generali non è una partita urbanistica, è una partita finanziaria — e va letta come tale. Nove ettari di proprietà comunale a Ostiense, fermi dal 2002, sono stati affidati in concessione per 60 anni alla cordata Hine…
Roma ricorda Alberto Sordi non solo come uno dei suoi attori più amati, ma come una delle chiavi più precise per capire sé stessa. Dietro la maschera comica c'è un archivio sociale della Capitale del Novecento: la piccola borghesia, la buro…
Chiuso dal 2018, messo solo in sicurezza e ancora senza un progetto pubblico chiaro, il Cinema Maestoso è diventato uno dei casi simbolo della Roma che perde i suoi presidi culturali. Tra degrado, proprietà da chiarire, vincoli incerti e ri…
Da Ripetta ai Parioli, i club storici della Capitale non sono solo luoghi di sport: sono pezzi di città, reti sociali, concessioni, memoria urbana e spazi di privilegio. Un dossier tra canottieri, tennis club, accesso al fiume, inclusione e…
Cinecittà non è soltanto memoria del cinema italiano. È un’infrastruttura produttiva, culturale, turistica, formativa e reputazionale dentro il Municipio VII. Tra Studios, Metro A, via Tuscolana, MIAC, PNRR, formazione e nuove produzioni, l…
Crolli, infiltrazioni, cantieri PNRR e centinaia di milioni ancora necessari: dentro il patrimonio scolastico della Capitale…
L’ipotesi di nuovi spazi per il museo apre una questione urbana decisiva: migliorare accessibilità e servizi senza compromettere l’equilibrio storico e paesaggistico di Villa Borghese…
Case popolari, memoria antifascista, mercati, scuole, manutenzione, giovani, anziani, Ater, rigenerazione urbana e dignità dell’abitare. Dopo la città larga, la città incompiuta, la città verde sotto pressione e la città dei rifiuti rimossi…
Lo Stadio Flaminio non è solo un impianto abbandonato. È il punto in cui Roma deve decidere che cosa significa davvero rigenerare un bene pubblico: salvarlo dal degrado, restituirlo alla città, aprirlo a nuovi usi, ma senza trasformarlo in …